Il radicchio di Treviso è un tipo di radicchio rosso, caratterizzato da foglie dette "screziate" a causa della loro particolarità che le fa apparire simili, per forma, alle rose, con foglie di color panna spruzzate e punteggiate di rosso. Il sapore è decisamente amarognolo, ma delicate allo tempo stesso. Il crespo di questo tipo di radicchio, ha una forma che ricorda appunto un fiore, con foglie larghe e leggermente arricciate.
Il radicchio di Treviso è l'estremo dono della terra, che, quando l'autunno si assopisce nell'inverno, dall'umiltà verdognola del campo, sommerso negli stessi umori della stagione in dissolvimento, si gonfia di linfe trionfali che gli danno un colore ed una consistenza impareggiabili.
Il rosso, tono dominante della natura moribonda, diviene risplendente nei riflessi dorati, e si erge nella sua crescente freschezza come su steli di alabastro, a cantare una vita che sfida i rigori dell'inverno e se ne avvantaggia.
È strano, ma nel radicchio di Treviso, dalla linea gotica slanciata, sembra sintetizzarsi quasi l'antica anima veneta, dalle ancestrali osservanze religiose, dal profondo rigore morale, dalle speranze rivolte ai cieli, sino alla delicata contemplazione della natura, ed al gusto di aderirvi serenamente con una semplicità assoluta che diviene raffinato uso delle gioie che essa propone saggiamente ed onestamente ai sensi.
Il radicchio rosso di Treviso ha una produzione oltre agli 11.000 quintali annui.
Un terzo viene consumato nella provincia di Treviso, e i due terzi raggiungono i mercati italiani (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) ed esteri (Inghilterra, U.S.A., Francia, Germania).
A Rio San Martino di Scorzè, in provincia di Venezia, nella terra degli orti, dove si coltiva appunto il radicchio, si parte venerdì 5 novembre 2010 con il concerto gratuito dei "Cugini di campagna" e poi si prosegue fino a domenica 21 con un calendario ricchissimo di appuntamenti per grandi e piccini, dedicati alla rinomata cicoria trevigiana. La 29esima edizione della Festa del Radicchio Rosso di Treviso IGP di Rio San Martino (Scorzé VE) si prepara anche quest'anno ad incoronare il Radicchio come prodotto principe e protagonista della stagione e ad accogliere i numerosissimi visitatori nei tre week end di novembre.
Il “” novembre c’è un concorso gastronomico, Il radicchio Rosso di Treviso IGP e i prodotti tipici del Veneto in cucina, in cui giovani allievi delle scuole alberghiere regionali si confronteranno nella preparazione di questa leccornia.
http://www.radicchio.net/
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martedì 28 settembre 2010
lunedì 19 luglio 2010
Trentunesima Festa del Pomodoro
Dal 23 Luglio al 2 Agosto 2010 a Scorzè
La festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè è specializzata nell’organizzazione del divertimento, di attività sportive ed eventi legati alle attività rurali come la Mostra del Pomodoro di Cappella e dell’Agricoltura, caratteristica per i suoi colori, la qualità e le varietà degli ortaggi che questa stagione ci offre con generosità, e che i nostri produttori di Cappella di Scorzè sanno coltivare con grande professionalità.
Il pomodoro di Cappella di Scorzè, alimento chiave nella celebrata "cucina mediterranea", si mescola con numerosissimi piatti, sia come condimento che come contorno.
Fu attraverso Napoli, che nel XVI secolo il pomodoro, inizialmente considerato una pianta medicinale, entrò nella cucina italiana ed è ingrediente insostituibile per la nostra famosa pizza (invidiata in tutto il mondo).
Piatti tipici della festa sono: spaghetti con salsa di Pomodoro di Cappella di Scorzè (ricetta esclusiva), pomodori ripieni gratinati e altri gustosi piatti alla brace (costicine, salsicce, braciole, pollo), bistecche di puledro e baccalà.
La Festa del Pomodoro è stata inserita tra le manifestazioni da segnalare a livello nazionale dall'Azione InfoCerere, il circuito rivolto al mondo rurale che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione L'Altratavola promuovono mettendo in rete borghi e territori di oltre dieci stati del vecchio continente.
Info: Tel. e Fax. 041/446650
info@prolocoscorze.com
http://www.prolocoscorze.it/Pomodoro.htm
La festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè è specializzata nell’organizzazione del divertimento, di attività sportive ed eventi legati alle attività rurali come la Mostra del Pomodoro di Cappella e dell’Agricoltura, caratteristica per i suoi colori, la qualità e le varietà degli ortaggi che questa stagione ci offre con generosità, e che i nostri produttori di Cappella di Scorzè sanno coltivare con grande professionalità.
Il pomodoro di Cappella di Scorzè, alimento chiave nella celebrata "cucina mediterranea", si mescola con numerosissimi piatti, sia come condimento che come contorno.
Fu attraverso Napoli, che nel XVI secolo il pomodoro, inizialmente considerato una pianta medicinale, entrò nella cucina italiana ed è ingrediente insostituibile per la nostra famosa pizza (invidiata in tutto il mondo).
Piatti tipici della festa sono: spaghetti con salsa di Pomodoro di Cappella di Scorzè (ricetta esclusiva), pomodori ripieni gratinati e altri gustosi piatti alla brace (costicine, salsicce, braciole, pollo), bistecche di puledro e baccalà.
La Festa del Pomodoro è stata inserita tra le manifestazioni da segnalare a livello nazionale dall'Azione InfoCerere, il circuito rivolto al mondo rurale che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione L'Altratavola promuovono mettendo in rete borghi e territori di oltre dieci stati del vecchio continente.
Info: Tel. e Fax. 041/446650
info@prolocoscorze.com
http://www.prolocoscorze.it/Pomodoro.htm
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