lunedì 19 luglio 2010

Trentunesima Festa del Pomodoro

Dal 23 Luglio al 2 Agosto 2010 a Scorzè




La festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè è specializzata nell’organizzazione del divertimento, di attività sportive ed eventi legati alle attività rurali come la Mostra del Pomodoro di Cappella e dell’Agricoltura, caratteristica per i suoi colori, la qualità e le varietà degli ortaggi che questa stagione ci offre con generosità, e che i nostri produttori di Cappella di Scorzè sanno coltivare con grande professionalità.

Il pomodoro di Cappella di Scorzè, alimento chiave nella celebrata "cucina mediterranea", si mescola con numerosissimi piatti, sia come condimento che come contorno.

Fu attraverso Napoli, che nel XVI secolo il pomodoro, inizialmente considerato una pianta medicinale, entrò nella cucina italiana ed è ingrediente insostituibile per la nostra famosa pizza (invidiata in tutto il mondo).

Piatti tipici della festa sono: spaghetti con salsa di Pomodoro di Cappella di Scorzè (ricetta esclusiva), pomodori ripieni gratinati e altri gustosi piatti alla brace (costicine, salsicce, braciole, pollo), bistecche di puledro e baccalà.

La Festa del Pomodoro è stata inserita tra le manifestazioni da segnalare a livello nazionale dall'Azione InfoCerere, il circuito rivolto al mondo rurale che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione L'Altratavola promuovono mettendo in rete borghi e territori di oltre dieci stati del vecchio continente.



Info: Tel. e Fax. 041/446650



info@prolocoscorze.com

http://www.prolocoscorze.it/Pomodoro.htm

Hotel Villa Ducale a Dolo, un hotel da principesca tranquillità

Siamo stati per un convegno a Dolo all’albergo Villa Ducale. Quello che ci ha stupito, oltre alla sua magnificenza, è stata la tranquilla professionalità degli addetti, sembrava quasi non ci fossero, anche se a ben guardare si davano da fare alacremente.


Nel 1884 il Conte Giulio Rocca, nobile veneziano, edificò lungo il fiume Brenta una bellissima villa padronale, sui resti di una più antica costruzione del '700, cui appartennero il bel parco con statue e siepi e la chiesetta che fanno tuttora parte della proprietà. La stessa villa è oggi uno dei più prestigiosi Hotel nella regione veneziana. Villa Ducale è situata lungo la famosa Riviera del Brenta, "sito amabile e ridente, ricco di nobili edifici e storia", dove il naviglio "scandisce il tempo fluendo lento fra i suoi argini" e Venezia e Padova si trovano a soli 15 minuti,con i loro musei e negozi.

Soggiornando in questa nobile residenza, per lavoro o per vacanza, si possono rivivere momenti irripetibili. Ancora oggi infatti, come un tempo, si celebra qui il culto dell'ospitalità. La Villa è stata completamente restaurata e riarredata, ed un paziente lavoro l'ha portata all'antico splendore. I bellissimi pavimenti hanno ritrovato la loro brillantezza, preziosi lampadari e specchi in vetro di Murano, affreschi e stucchi, si rincorrono in ogni stanza: dal Salone delle Feste, che può accogliere fino a 200 persone per banchetti o meeting, alla Saletta Naviglio adatta per incontri più riservati.

Un sapore antico avvolge l'ospite, che qui si sente immerso in un'oasi di tranquillità, ma sicuro di trovare ogni comfort. A Villa Ducale qualsiasi cosa si decida di fare, rilassarsi in uno degli eleganti salotti della Hall sorseggiando un buon vino, passeggiare lungo i viali ammirando splendidi tramonti, o gustare un pranzo raffinato, tutto sarà fatto in una cornice magica e con un ottimo servizio. Il servizio è appunto il loro punto di forza e di orgoglio, sostenuta da una professionalità a tutto campo.

Oggi proprietà della famiglia Fogarin, Villa Ducale trova in Marco un gestore competente e professionale.



Località C. Musatti

Riviera Martiri della Libertà, 75

30031 Dolo, Venezia

e-mail: info@villaducale.it

web: www.villaducale.it

lunedì 5 luglio 2010

Weekend fra natura e gusto: CUCINARE CON LE ERBE DELLA CARNIA

La Carnia è una delle aree botaniche più ricche d’Europa: le specie di erbe e fiori catalogate sono oltre 2.000. Durante tutta l’estate nei prati di bassa ed alta quota sbocciano fiori e crescono erbe delle più svariate specie alpine, dalle più comuni alle più rare, come ad esempio una ricchissima varietà di orchidee. Da tempo immemorabile, fiori ed erbe sono entrati a far parte della cultura, delle leggende, della famacopea, della gastronomia carnica ed ancor oggi vengono raccolti per essere utilizzati in cucina o per preparare rimedi contri i malanni. Ricche di principi attivi, sali minerali, fibre vegetali, le erbe selvatiche - oltre ad avere sapori introvabili nelle verdure coltivate - svolgono funzioni molto importanti per il nostro organismo: chi volesse saperne di più, imparare a conoscerle ed utilizzarle, può partecipare ai weekend CUCINARE CON LE ERBE DELLA CARNIA, che si svolgono fino a fine settembre nelle principali località turistiche.




Tre giorni dedicati a gourmet e chef amanti del biologico, dei prodotti naturali, della cucina salubre e vitale, durante i quali si farà una passeggiata guidata alla ricerca di erbe e piante e si parteciperà a un piccolo corso di cucina con le erbe raccolte che finirà con una cena di degustazione. A svelare i segreti dei piatti - dai cjarsòns alle erbe (sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta) al frico e alle zuppe con sclopit, ortiche, tarassaco - saranno le cuoche degli alberghi dove si deciderà di alloggiare. In programma anche una cena tipica in cui verranno imbanditi i più tradizionali piatti della Carnia (con le loro varianti, di vallata in vallata) e una visita a due produttori agricoli, per scoprire le lavorazioni tradizionali e fare scorta di genuine prelibatezze della zona (formaggi, salumi, mieli, frutta biologica…).



Il costo del pacchetto parte da € 145,00.



Per informazioni e prenotazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220, e-mail: info@carniawelcome.it web: www.carnia.it





Ufficio Stampa: Studio Agorà - Marina Tagliaferri tel. 0481 62385, e-mail:agora@studio-agora.it

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